Concerti

Köln, by Ilaria

Martedi, 2 aprile 2002

Sono eccitatissima come sempre quando si tratta di partire per qualsiasi evento collegato agli a-ha. Le ultime tre o quattro settimane sono state terribili. Perché se come insegnante non si usano le vacanze per preparare (ed io ogni volta che posso me la svigno) ti tocca lavorare anche di notte per non rimanere indietro. Naturalmente io di questi straordinari ne ho dovuti fare parecchi ultimamente in più mi tocca anche fare qualche lavoretto extra, ossia, lavorare come commessa d'abbigliamento ogni volta che hanno bisogno di aiuto alla manor per raccimolare i soldini per i miei viaggetti....uff! Anyway… ora le vacanze finalmente le ho di nuovo e prima di iniziare a prepaparare l'esame d'inglese mi voglio godere la prima settimana come si deve!! Eccitatissima dicevo…perché sto per andare a passare tre giorni e due notti in un albergo 5 stelle a Cologna.. WOW!
Dico solo che ho messo più vestiti e scarpe in valigia di quando sono stata l'ultima volta ad Oslo per 12 giorni ..ed era anche inverno… Ma, non volevo correre il rischio di trovarmi senza il capo d'abbigliamento adatto.
Arrivo a casa di Monica dopo le nove di sera, dove c'è anche Susanne ed insieme parliamo sul da farsi per quanto riguarda la nostra homepage. Molte ore dopo Monica ed io cerchiamo di dormire un pochino, perché già prima delle sette il nostro treno parte per Cologna.


Mercoledi, 3 aprile 2002

Dopo circa 5 ore di treno Monica ed io arriviamo a Köln e prendiamo un taxi per l'albergo dove subito ci vengono aperti gli sportelli e prima ancora che facessimo in tempo a scendere, le nostre valigia già prendono strada verso la nostra suite. Questa volta l'abbiamo proprio voluta fare alla grande e ci siamo riservate una camera …anzi…una suite. Con il solito "sederino" che mi ritrovo non abbiamo dovuto neanche pagare molto. Solo circa quanto in un tre stelle in svizzera. Quando finalmente Monica e Natascha sono riuscite a convincermi, l'albergo ha fatto una specie di offerta pasquale o non saprei altrimenti come chiamarla…
Check in. Veniamo accompagnate in camera. Chiamiamola camera poi!! Stiamo parlando di quasi 80m2, entrée, soggiorno con bar (consumazione compresa nel prezzo), camera da letto con una finestra rotonda gigante e vista sul duomo (l'hyatt ha solo quattro camere cosi), due bagni, due stanzini che fanno da guardaroba, telefono in ogni stanza, addirittura vicino alla tazza del wc ;-), radio con autoparlanti regolabili in tutte le stanze.. naturalmente anche in bagno, due TV con accesso Internet, giochi, possibilità di mandare messaggi tra una camera e l'altra, visualizzazione aggiornata del conto, informazioni sull' albergo e sulla città ...ah, dimenticavo..naturalmente si poteva anche guardare semplicemente i programmi televisivi ;-) Insomma… lusso puro. Ci fa sentire un po' in imbarazzo… un po' come Vivian Ward (Julia Roberts) in Pretty Woman..
Monica ed io ci cambiamo, ci mettiamo in tono con l'albergo.. é forse più opportuno dire… e ci facciamo una bella passeggiatina per tutto l'albergo per vedere quali altre possibilità offre. Dopo di che ci sediamo in un taxi che ci porta allo studio della Harald Schmidt Show, dove troviamo una hall piena di visi già visti.. ossia, fans degli a-ha! Tra loro naturalmente Simo!!!
Io, abbastanza emozionata, perché non sono mai stata in uno studio televisivo e quindi non ho idea di cosa mi aspetti… Lo show, devo purtroppo dire, è stato abbastanza noioso. Anzi, abbiamo dovuto anche assorbirci delle battutine pungenti e fuori posto sugli anni '80 e la nostra età, cioè l'età di noi fans degli a-ha, dal presentatore prima di poterci gustare, dopo un' oretta circa, la performance live degli a-ha… E qui posso solo concordare con Simona nel dire … quanto è bello quel uomo… wow!!! Stupendo rivederli e sentire per la prima volta Forever Not Yours dal vivo!!!
Non appena finito lo spettacolo siamo andate ad aspettare che gli a-ha uscisserò dal retro. Mags e Morten hanno dato degli autografi. Pål, penso che era già andato via.. almeno, io non l'ho visto. Poco dopo, con la limousine pronta per noi… ci hanno ordinato una limousine invece che di un semplice taxi.. siamo tornate all' albergo, dove c'era Natascha ad aspettarci. Ci siamo divertite un po' nella nostra super-suite e poi siamo andate nel regency club per la cocktail-hour. Hmm J Nessun viso conosciuto in giro. Piú tardi, dopo un bicchiere di prosecco fuori in giardino per festeggiare ..non so che.. il fatto di essere in quel bellissimo posto, probabilmente ;-) e dopo essere state di nuovo in camera, prendiamo l'ascensore per scendere al primo piano dell' albergo dove si trovano i ristoranti. Li, Monica e Natascha..io no, perché non ci stavo pensando minimamente che potrebbero essere li ed in più già di fatto mio la gente non la noto quasi mai.. vedono la crew, Magne e non sono sicura se anche Morten e Pal seduti ad dei tavoli nel ristorante aperto dell'albergo. Non so come abbiamo fatto a capirci, ma senza una parola e come se niente fosse ci siamo avviate verso il "Graugans" (ristorante separato da dove erano seduti loro), abbiamo dato un'occhiata al menue e ci siamo fatte accompagnare ad un tavolo per gustarci poi una cena favolosa. Forse non tutti i fans capiranno, ma noi tre non apparteniamo alla categoria fans che assilano le stars. Se l'occasione di un incontro ravvicinato si pone da se, ben venga.. ma andarsi a sedere nelle loro vicinanze, per esempio, a noi sembrava inopportuno.
Dopo la cena abbiamo passato qualche oretta nel bar dell'albergo, dove c'erano anche dei membri della crew..già aggirati da fans abbastanza invadenti anche (non parlo di solo donne!!!). Quando la situazione ha cominciato ad essere addirittura ridicola, perche delle ragazze per sedersi più vicino possibile alla crew, addiritura hanno buttato a terra delle tazze.. noi ci siamo allontanate e ci siamo divertite giocando a carte. Per la prima volta abbiamo poi avuto il coraggio di parlare ad uno di loro quando ci e passato proprio accanto. Christer, quello che suona il keyboard. Monica e Natascha lo avevano conosciuto in un'altra occasione e lui si è ricordato di loro… si è fermato con noi pochissimo, perché il mattino dopo doveva partire presto per tornare a casa.
Dopo le una siamo tornate in camera, dove dopo una bella chiaccheratina ci siamo finalmente addormentate.


Giovedi, 4 aprile 2002

Che giornata….. wow! Incominciata col ritrovarsi con Morten e Magne nell'area colazione!!! Le ragazze capiranno… non credo che nessuna di noi tre sarebbe stata in grado di alzarsi e non crollare per via delle ginocchia tremanti, tipo budino, prima di almeno mezz'ora dopo che i due abbiano lasciato l'albergo. Morten indossava dei jeans che gli calzavano a penello e quella stupenda maglietta rosso scuro con la scritta REBEL (quella dello show "millionär gesucht", per spiegarsi meglio) e scarpe da tennis bianche… Magne, anche lui jeans e maglietta rossa…naturalmente il gesso ;-) Per le Magsiane: di certo era in forma anche lui, ma se vi dico che Monica, magsiana fino al midollo… non riusciva a riprendersi più dopo il "catwalk" di Morten..questo dovrebbe farvi capire di quanto sa essere sexy quell' uomo… e secondo me lo fa di proposito. Spiego "catwalk" : Morten, più sexy del più elegante dressman in passerella, e Mags sono passati uno dopo l'altro davanti al nostro tavolo per andarsi a prendere altre cose dal buffet e di sicuro ci hanno riconosciuto, perché ci hanno guardato fisso passando. Forse, si sarebberò aspettato un saluto, ma nessuna di noi era in grado di aprire bocca credo… c'era solo un sorriso "tatuato" su ciascuno dei nostri visi..credo che eravamo sotto shock o qualcosa di simile ;-) Credo di aver provato sollievo quando se ne sono andati.
Poco prima che lasciassimo anche noi il nostro tavolo… un'altra sorpresa. Un piano più in basso, abbiamo visto Lauren con Augie mentre entravano nell'ascensore.
Tornate in camera e ripreseci dall'emozione..abbiamo preso i nostri bikini e ci siamo avviate giù in piscina per farci una nuotatina. Altra sorpresa! Per andare negli spogliatoi abbiamo dovuto passare davanti alla palestra, dove c'erano Pål, Lauren e Augie.. La famiglia riunita a fare sport. Wow!!! Troppo bella la piscina.. tutta per noi e troppo rilassante il whirlpool. Hmm…. Vorrei essere ricchissima, per potermi permettere certi lussi una volta al mese almeno… J Scherzo!
Qualche oretta in piscina e fuori in giardino a goderci il sole, cercando tra una nuotatina e l'altra di convincere Simona a salire su un treno e venire anche lei (…ahi ahi, Simo…. Ci sei mancata!!! E cosa ti sei perso, managgia..).
Doccia, cambio d'abito, chiacchieratina nel nostro soggiorno, naturalmente non perdendo d'occhio l'entrata dell' albergo ;-) Troppo divertente osservare i fans dall' alto…hehe… e poi verso le 16:30 ci siamo fatte portare agli MMstudios per la registrazione di Top Of The Pops. Che palle, una trasmissione come questa… Ti fanno fare degli applausi…senza apparente senso.. guarda qui, guarda la.. si deve rifare e blabla… Dopo dieci minuti avevamo già un piano come svingnarcela non appena gli a-ha avevano fatto la loro apparizione. Cmq, di positivo c`é da dire che eravamo al massimo 20 fans degli a-ha.. facilmente riconoscibili per l'età… Hmm… dicono che il limite di età sia di 16 anni, ma il 70 per cento ne dimostrava 13 al massimo 14. Senza problemi tutti i fans presenti si sono potuti mettere nelle prime file del piccolissimo palco dove sono apparsi gli a-ha… e vi dirò… non so come abbiamo fatto a sopravivvere quei 10 o 15 minuti….. Quel palco, perche c'è ne erano altri tre più alti, era largo al massimo 10 metri e alto al massimo 50 centimetri. Tra pubblico e palco c'era solo uno scalino largo anch'esso al massimo 50 cm per permettere ad un cameraman di passare. Finalmente, dopo aver applaudito diverse volte sempre per la stessa presentazione (non mi ricordo neanche di chi..) perché il presentatore si impappinava sempre… gli a-ha sono saliti sul palco…e mi vengono i brividi anche ora che scrivo… Morten guarda il pubblico, sorride e dice: "In september" Ed aggiunge (mi sembra) "live we`re better" poi si gira verso di noi.. (Moni, Natascha ed io) che stavamo sulla destra, ci riconosce e ci saluta con un sorriso che farebbe sciogliere anche le pietre… e questo a soli due metri di distanza! AHHHHH!!!! Fino a quel momento ero emozionata si… ma da quel preciso momento in poi… mi ricordo solo che ho iniziato a tremare… e spero tanto che mai e poi mai immagini su di me in quel momento vengano trasmesse… ed io che credevo di essere una che rimane abbastanza calma.. dopo tutto li avevo incontrati ad Oslo e non mi avevano fatto quell' effetto. Bene, riprendiamoci… huch! Hanno registrato due volte e noi a goderci ..ehm… Morten ..si, mi sembra che ci fossero anche Pål e Magne sul palco…… scherzo ;-)… solo che come giá il mattino anche Monica, ripeto magsiana al più non posso, non credo sia stata capace di distogliere lo sguardo da Morten per piú di due secondi. Devo confessare che io lo ho fatto solo per neutralizzare l'effetto Morten se cosi si puo dire, (tipo quando una cosa è cosi bella che non ne puoi piú per quanto lo è), guardando Pål che era prorio davanti a me…Solo che anche lui continuava a fissarci e quindi in certi momenti veramente non sapevo cosa fare… Nel bel mezzo di tutta quell'euforia Natascha si gira verso di me e mi dice: "Gib mir eine Nacht.." cioè "dammi una notte" ed io la guardo sbalordita. Bene, se trasmettono quel'immagine…. ancora peggio! Ho paura che i nostri pensieri…definitavamente da censurare…ci si leggano in faccia! Eppure, io ero convinta che é la musica degli a-ha ad affascinarmi più di ogni altra cosa… bé..anche l'occhio vuole la sua parte… e l'ha avuta eccome!!!
Dopo che se ne sono andati, noi abbiamo fatto finta che Monica non si sentisse troppo bene e ci siamo fatte accompagnare fuori dallo studio, dove poco dopo è arrivato il taxi ordinato. La sequenza del taxi è stata troppo divertente. Noi che non la finivamo più di parlare di ogni minimo movimento, ogni sorriso e via dicendo..ad un certo punto Natascha si è addirittura scusata col tassista per il nostro comportamento e lui che fa? Ci apre i finestrini…forse per "rinfrescare" l'atmosfera bollente… hehe.. Dopo dieci minuti secondo me…non c'e la faceva piú a sopportarci ed ha cominciato a correre come un matto. Credo che abbia ringraziato il cielo non appena noi tre pazze siamo scese dalla sua auto… ;-)
Tornando a casa… (venerdi) abbiamo poi saputo che gli a-ha si sono cambiati e hanno cantato anche una terza volta su un altro palco. Non mi stupirebbe affatto se il management di TOTP lo abbia fatto apposta, per avere anche delle imaggini con in prima fila un pubblico di età più adatta agli spettatori della trasmissione. Paccato per noi fans, se faranno così, perché non avremmo un filmato ricordo di quei momenti…ma in fondo a noi non importa, perché l'emozione rimarrá nei nostri ricordi…incancellabile… e forse ci risparmieraà un' immagine probabilmente imbarazzante.

Abbiamo passato la serata, godendoci tutte le possibilitá dell' albergo e naturalmente discutendo su ogni dettaglio di ciò che avevamo visto… Poco prima di mezza notte siamo tornate nella nostra suite. Monica e Natascha si sono sedute sul davanzale del finestrone del nostro soggiorno ed hanno tenuto d'occhio l'entrata dell' albergo … non si sá mai…magari gli a-ha sarebbero tornati e non come certi dicevano, partiti subito dopo TOTP per la Danimarca. Io mi sono unita a loro per un po', e poi mi sono buttata sul letto per parlare con un' amico che mi ha chiamata da Oslo… Premetto che prima della telefonata stavamo osservando dei tipi che facevano cose strane, nel senso che facevano avanti e indietro con le loro auto, le parcheggiavano in modo strano, tipo a senso inverso davanti all'albergo e via dicendo. Ci siamo divertite, perché uno di essi per esempio, Natascha l'aveva giá visto in pomeriggio e dunque sapeva essattamente in che modo avrebbe posizionato l'auto… Pensavamo fossero dei fans… il solo fatto strano era, che erano solo uomini. Un tipo aveva con se una di quelle borse dove si mettono le racchette da tennis..e noi..non so perché ma ci abbiamo fatto su dei scherzi dicendo: ma che ci fa di notte con la racchetta da tennis.. mica ci avrá dentro una bomba… No, dico io, magari droga… vuoi vedere che lo spiazzale davanti all' albergo è un posto di spaccio… In quel momento arriva la mia telefonata e mentre parlo al telefono nell'altra stanza… sento Moni e Natascha si, ma da una stanza all'altra non si capivano bene le parole… ad un tratto Monica corre nella camera in cui mi trovo io e tremando e quasi piangendo con un telefono in mano che non riusciva a far funzionare chiama giù nella hall dell' albergo e urla… "Abbiamo guardato fuori dalla finestra e c'è gente con pistole ed un mitra!!!!" Giuro, che in un primo momento ho pensato che stessa scherzando… invece era tutto vero. L'hanno tranquillizzata dicendo che la polizia era già sul posto, ma ordinandoci di rimanere in camera e stare calme… Wow! Si capisce da se..che specialmente Monica e Natascha erano molto scosse…


Venerdi, 5 aprile 2002

Abbiamo passato gran parte della mattinata nell'area colazione. Gentilmente un signore dell'albergo é anche venuto da noi e ci ha chiesto se erano riusciti a tranquillizarci la notte precedente e che sperava che lo shock non fosse stato troppo grande, aggiungendo che ci trovavamo in uno degli alberghi più sicuri in assoluto e via dicendo.. Almeno per quanto mi riguarda, ma so che per Monica e Natascha che hanno visto tutto certamente non è la stessa cosa, quei brutti momenti non sono riusciti a togliere niente a tutte le belle emozioni che avevamo vissuto fino ad allora.
Alle due di pomeriggio abbiamo lasciato l'albergo e ci siamo messe in viaggio verso casa.
Pensate che le emozioni siano finite? E no!!! Dopo qualche ora di viaggio nel nostro vagone si sente puzza di bruciato e dopo un minuto dalla presa d'aria dei sedili dietro ai nostri esce del fumo. In pochi istanti non si riesce quasi più a respirare e la gente comincia ad alzarsi e dirigersi verso le uscite… Monica, viene quasi presa da un attacco di panico.. Poverina, dopo quella nottata.. Per fortuna è subito arrivato il controllore che ha chiamato un' altro signore per far aprire i finestrini e poi hanno fermato il treno. Dopo una sosta, siamo ripartiti e tutto sembrava a posto… ma mezz'ora dopo la stessa scena si è ripetuta. Questa volta Monica ed io abbiamo preso i bagagli e ce ne siamo andate in un altro vagone, lontano da quello. Non si mai… non volevamo rischiare niente. Con molto ritardo siamo poi finalmente arrivate a casa…

Giorni indimenticabili nella mente e nel cuore per me… spero di avervi fatto un piacere rendendovi partecipi…

So, che è impossibile, trasmettere tutte le emozioni. Tanto più per me, che per farlo in italiano, semplicemente non dispongo di tutte le parole per descrivere certe situazioni… spero di essere riuscita ugualmente a far trasparire un po' di ciò che ho provato…